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Giuseppe Cucè

Cantautore siciliano, autore del concept album 21 grammi.

Giuseppe Cucè è un cantautore siciliano originario di Catania. Il suo percorso artistico intreccia canzone d’autore italiana, influenze soul mediterranee e un forte immaginario cinematografico. Dopo gli esordi nella pittura e nella danza contemporanea, Cucè trova nella musica il luogo privilegiato in cui unire scrittura poetica, corpo e voce, fino a definire un linguaggio personale che mette al centro fragilità, desiderio e ricerca spirituale.

Nel corso degli anni pubblica due album in studio – La mela e il serpente (2009) e Attraversando Saturno (2017) – e una serie di singoli che gli permettono di consolidare un pubblico affezionato. Nel 2025 dà alle stampe 21 grammi, concept album prodotto da TRP Vibes e distribuito da EGEA Music, ispirato alla celebre leggenda secondo cui l’anima umana peserebbe ventuno grammi. Il disco viene accolto da numerose recensioni in Italia e all’estero (USA, Regno Unito, Francia, Germania, America Latina, Brasile, Spagna, Messico), che ne sottolineano la dimensione intima e cinematografica.

Biografia

Cresciuto a Catania, Giuseppe Cucè si avvicina alle arti visive e alla danza prima di trovare nella canzone d’autore la forma più naturale per raccontare il proprio mondo interiore. La sua scrittura fonde elementi autobiografici, riferimenti filosofici e spirituali, immagini fortemente visive e un rapporto costante tra corpo e anima.

Il debutto discografico arriva con La mela e il serpente (2009), a cui segue Attraversando Saturno (2017), lavoro in cui emergono con più forza i temi del cambiamento, del tempo e delle prove esistenziali. Parallelamente Cucè porta la sua musica dal vivo in diversi contesti, tra cui anche il teatro Le Petit Saint-Martin di Parigi, e in numerosi teatri e spazi culturali italiani.

A partire dal 2022 avvia una nuova fase del proprio percorso con i singoli Di estate non si muore, La mia Dea, Dimmi cosa vuoi, Fragile equilibrio e Tutto quello che vuoi, fino alla pubblicazione del concept album 21 grammi. Il disco viene accompagnato da un intenso lavoro visivo (videoclip, fotografia, estetica curata) e da una fitta rassegna stampa internazionale.

21 grammi

Pubblicato nel 2025 per TRP Vibes e distribuito da EGEA Music, 21 grammi è un concept album che prende spunto dal mito del “peso dell’anima” per esplorare il confine tra corpo e spirito, desiderio e rinuncia, vulnerabilità e resistenza. Ogni brano è pensato come un quadro o una scena di un film interiore: si passa da ballate intime a momenti più ritmici, con arrangiamenti orchestrali e suggestioni che toccano l’indie, il pop d’autore e sonorità latine.

Tra i brani più rilevanti figurano Ventuno, che incarna il cuore emotivo del progetto, È tutto così vero e Una notte infinita, oltre ai singoli Cuore d’inverno e Tutto quello che vuoi. Oltre alla versione in italiano, Cucè realizza anche El mundo es verdadero, adattamento in spagnolo di È tutto così vero, che permette al progetto di dialogare con il mondo latino e di entrare in rotazione in Spagna e America Latina.

Discografia

Album in studio

  • La mela e il serpente (2009)
  • Attraversando Saturno (2017)
  • 21 grammi (2025, TRP Vibes / EGEA Music)

Singoli selezionati

  • La ballata di un fiore (2008)
  • Di estate non si muore (2022)
  • La mia Dea (2022)
  • Dimmi cosa vuoi (2023)
  • Fragile equilibrio (2023)
  • Ventuno (2024)
  • Tutto quello che vuoi (2024)
  • Cuore d’inverno (2025)
  • È tutto così vero (2025)
  • Una notte infinita (2025)
  • El mundo es verdadero (versione in spagnolo di È tutto così vero)

Stile musicale e temi

La cifra stilistica di Giuseppe Cucè unisce cantautorato italiano, soul mediterraneo e una scrittura fortemente immaginifica. Nei testi ricorrono temi come la fragilità, il doppio, le maschere sociali, il rapporto tra spiritualità e quotidiano, la memoria affettiva e il desiderio come forza trasformativa.

Dal punto di vista sonoro, i suoi lavori mescolano arrangiamenti orchestrali, momenti più intimi per voce e piano e aperture ritmiche che guardano anche a sonorità latine e world. L’album 21 grammi viene spesso descritto dalla critica come “cinematografico” e “viscerale”, capace di parlare anche al di là della barriera linguistica.

Riconoscimenti e rassegna stampa

Con 21 grammi e i singoli correlati, Cucè ottiene un’ampia risonanza nella stampa estera: il disco viene recensito e presentato da magazine e blog come RockDafuqOut, PlasticMag, Mystic Sons, Distopic, RiptideMag, Music For All, IndieDream, The Gatekeeper Space, YellowBlackMusic e altri, in USA, Regno Unito, Francia, Germania, Brasile, Spagna e Messico.

In Italia compaiono articoli su testate come Il Giornale e diversi portali musicali. L’attenzione internazionale contribuisce a posizionare 21 grammi come un progetto di respiro transnazionale, pur mantenendo la lingua italiana come veicolo principale.

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